Il Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, si estende lungo 30 chilometri di fascia pianeggiante della costa centro settentrionale della Toscana, a cavallo fra le province di Pisa e di Lucca, comprendendo una superficie complessiva di 23.114 ettari.
E’ caratterizzato da una notevole varietà di ambienti naturali, e l’acqua è la vera chiave di lettura di tutto il territorio. Lame, stagni, fossati , paludi, canali alternandosi a boschi di caducifoglie e sempreverdi, creano un ambiente di grande suggestione la cui varietà determina la straordinaria ricchezza e diversità di specie animali e vegetali.
La volontà di costituire un’area protetta lungo tutto il litorale pisano e lucchese per salvaguardare nel futuro un territorio di enorme pregio ambientale e naturale, spinge la Regione Toscana nel 1979 ad istituire il Parco Naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, gestito da un Consorzio formato dalle Istituzioni locali, Comune di Viareggio, di Massarosa, di Vecchiano, di San Giuliano Terme e di Pisa, le Province di Pisa e di Lucca e i rappresentanti della Regione e dell’Università di Pisa. Nel 1994 viene istituito l’Ente Parco Regionale con sede a Pisa, al fine di una attività di gestione unica di tutto il territorio adibito ad area protetta.
Le sette Tenute che vanno a costituire il Parco naturale, delimitate sulla base del Catasto Leopoldino del 1834, sono:
Villa Borbone e Macchia Lucchese all’estremità settentrionale del Parco,
il Padule settentrionale di Massaciuccoli comprendente il Lago e le aree umide che lo circondano,
il Padule Meridionale di Massaciuccoli o Fattoria di Vecchiano comprendente i terreni bonificati, a sud-est del Lago
la Tenuta di Migliarino a nord del fiume Serchio,
la Tenuta di San Rossore tra i fiumi Serchio e Arno,
la Tenuta di Tombolo a sud del fiume Arno
la Tenuta di Coltano e Castagnolo a sud della città di Pisa